[ Idee di Viaggio ]

Alla scoperta dell’incredibile Giordania


Tra le mete turistiche più attraenti del Medio Oriente c’è sicuramente la Giordania, una terra ricca di storia, dove arte e natura si fondono abilmente come in pochi altri paesi al mondo.
Una vera e propria terra di mezzo, una perla situata tra Israele, Arabia Saudita, Siria e Iraq, che racchiude in sé i segni delle civiltà del passato, dai romani ai bizantini, dai greci agli egizi.

Esistono numerose possibilità per visitare la Giordania, soprattutto grazie ai numerosi pacchetti di viaggio proposti dalle agenzie o a quelli presenti online. Tra i modi più convenienti per risparmiare sui voli, internet è diventato ormai il canale privilegiato: si può infatti approfittare delle numerose offerte last minute presenti nei siti specializzati.

Senza doversi recare fisicamente presso un’agenzia di assicurazioni, sempre tramite la rete si possono sottoscrivere delle polizze di viaggio per tutelarsi da qualsiasi imprevisto, compresa l’assicurazione sul trasporto dei bagagli, oltre ovviamente alla polizza sanitaria o la polizza annullamento volo, ad esempio cliccando qui. Bastano pochi click per organizzare un viaggio indimenticabile ed assicurarsi una vacanza da sogno in un posto suggestivo come la Giordania.

La sua capitale, Amman, è una delle poche città che ricorda la frenesia delle metropoli occidentali: una tappa necessaria per smorzare i ritmi imposti dalla civiltà europea ed abbandonarsi alle meraviglie che questa terra ha in serbo per ogni viaggiatore. A partire dal mar Morto, la più grande depressione naturale presente sul pianeta, che si trova a ben oltre 400 metri sotto il livello del mare.

Le sue acque hanno una concentrazione di sali minerali circa dieci volte superiore a quelle del mar Mediterraneo, e sono rinomate per le loro proprietà terapeutiche aventi effetti benefici sull’organismo. Che dire inoltre della città di Petra, rinomata per essere stata inserita tra le sette meraviglie del mondo: una luogo incantato, fondata dalla popolazione dei Nabatei e riscoperta all’inizio dell’ottocento da Johann Ludwig Burckhardt, un viaggiatore di origine Svizzera.

Un’opera d’arte naturale che si estende lungo un’area di circa cinquanta chilometri quadrati. Passando attraverso una stretta gola desertica si può visitare il Siq, un canyon costituito interamente di arenaria, le cui pareti raggiungono in certi punti i duecento metri di altezza. Al suo interno si trovano innumerevoli monumenti, suggellati dai colori naturali delle rocce, che spaziano dall’azzurro all’ocra, dal giallo alla porpora.

Meraviglia e stupore si mischiano sapientemente per culminare con il più conosciuto, ovvero il Khazne, noto anche come “il Tesoro”: una gigantesca facciata scolpita nella roccia, in grado di mozzare il fiato come poche altre cose al mondo. In Giordania si può visitare anche il monte Nebo, sacro ai cristiani in quanto luogo di incontro tra Jahvè e Mosè, o il Wadi Rum, passato alla storia della cinematografia moderna per essere stato il deserto del kolossal “Lawrence d’Arabia”.

Basalto sabbia e granito garantiscono una gamma cromatica d’eccezione, che si esalta al calar del sole, terminando nella Valle della Luna, rinomata per le sue guglie di arenaria.

Un viaggio lontano dal trambusto delle capitali europee, dai bagliori delle insegne luminose, crocevia di diverse culture, da quella cristiana a quella islamica.

A cura di Giacomo Rossini


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