Isola del Giglio cosa vedere
[ Consigli di Viaggio ][ Dove Alloggiare ]

I luoghi di attrazione da non perdere all’Isola del Giglio


 

Visitare l’Isola del Giglio è un’occasione che ognuno di noi deve saper cogliere almeno una volta nella vita. Situata nel bel mezzo dell’Arcipelago Toscano, vanta paesaggi e territori di rara bellezza, con una vastissima scelta di spiagge e calette dove poter fare un bagno rilassante e prendere la tintarella.

In questo articolo vedremo brevemente quelle che sono le principali attrattive da non perdere quando si visita l’Isola del Giglio; le attività e i luoghi da scoprire non sono pochi e vi permetteranno di non annoiarvi mai. Per visitare al meglio quest’Isola vi consigliamo, quindi, di prendervi un periodo di soggiorno di qualche giorno, che potrete sfruttare grazie agli appartamenti messi a disposizione dall’agenzia immobiliare situata a Giglio Porto.

Spiagge del Giglio

La prima attrazione del Giglio è chiaramente rappresentata dalle spiagge e dalle piccole insenature dove poter passare una giornata ideale, soprattutto durante i mesi estivi.

L’Isola conta due zone principali, nelle quali possiamo trovare le spiagge più importanti dal punto di vista turistico.

  • La costa est, della zona di Giglio Porto, dove si trovano la spiaggia delle Caldane, delle Cannelle e dell’Arenella, ma anche spiagge meno conosciute che meritano assolutamente una visita, come la Cala dello Smeraldo e Punta Capel Rosso.
  • La costa ovest, della zona di Giglio Campese, dove troviamo, per l’appunto, la Spiaggia del Campese, ma anche calette ed insenature, come la Spiaggia del Pertuso, Cala del Corvo e la Spiaggia dell’Allume.

Isola del Giglio dove alloggiare

Molte di queste spiagge sono raggiungibili sia tramite il servizio di bus presente da Giglio Porto, sia con il servizio taxi o, con il trasporto via mare grazie al servizio barcaioli, sempre disponibile al Porto.

In molti casi le spiagge sono raggiungibili anche a piedi, seguendo dei sentieri di facile percorrenza, nei quali si potrà scoprire la natura selvaggia e quasi incontaminata nella quale è immersa l’Isola.

I paesi del Giglio

L’Isola sicuramente deve molta della sua fama alla parte costiera e non può essere altrimenti, ma ci sono anche altre attrattive da non perdere, come le località presenti.

Lungo la superficie dell’Isola si possono trovare 3 piccoli paesi, Giglio Porto, Giglio Campese e Giglio Castello. I primi due sono situati lungo la costa, in particolare il Porto è la zona in cui arrivano e partono i traghetti, quindi rappresenta un po’ il fulcro dell’Isola.

Giglio Porto è caratterizzato dal lungomare, ma anche dalla piazza principale, chiamata Piazza della Dogana, che rappresenta il centro di questo piccolo paesino, un tempo abitato solo da pescatori.

Vicino al paese possiamo visitare la zona denominata “I castellari di Giglio Porto”, dove si trovano i resti di un’antica Villa Romana, con mosaici ed affreschi antichi, con i resti che hanno la particolarità di essere inglobati all’interno dell’abitato.

Giglio Campese è una classica località balneare, che si trova delimitata da alcuni faraglioni nella parte ovest dalla cosiddetta Torre del Campese nella parte ovest.

Isola del Giglio dove alloggiare

La Torre è del periodo Mediceo, in quanto fatta erigere da Cosimo I verso la fine del 17mo secolo, ed è raggiungibile solo per mezzo di un piccolo ponte che collega la terra ferma con lo scoglio sul quale si trova.

Potrete in questa zona ammirare anche tutta una serie di sentieri che vi permetteranno di ammirare dei paesaggi davvero particolari.

Giglio Castello è, invece, un borgo medievale situato nella parte centrale dell’Isola, composta da una cinta muraria a base quadrangolare che poggia su un torrione semicircolare. Al suo interno si possono trovare anche delle belle chiese, come quella di San Giorgio e quella di San Pietro, che conserva alcune elementi interessanti, come il tesoro di Papa Innocenzo XIII e un Cristo di avorio realizzato dal Giambologna.

Questi paesi rappresentano un punto di partenza anche per una serie di itinerari con i quali scoprire il lato più nascosto del Giglio. L’Isola è disseminata di un gran numero di sentieri percorribili solo a piedi, di facile o media difficoltà e lunghezza, che venivano utilizzati in passato come vecchie mulattiere, ossia dagli abitanti dell’Isola per muoversi lungo la sua superficie e per raggiungere i campi, con l’ausilio dei piedi o dei muli (sentieri che oggi sono stati sostituiti dalla normale Strada Provinciale).

Mangiare al Giglio

Vuoi assaporare in tutti gli aspetti l’Isola del Giglio? Potete andare nei vari ristoranti soprattutto nei tre paesi dell’Isola e gustare prodotti freschi come il pesce appena pescato.

Il Giglio ha alcune ricette tipiche da provare assolutamente, come la Palamita alla gigliese, realizzato con prelibato pesce azzurro tagliato a tranci, lessato con limone e arancia, marinato in aceto e condito con olio extravergine di oliva, aglio, peperoncino fresco, alloro e rosmarino.

Tra gli altri piatti consigliamo di provare il coniglio alla cacciatora, la tonnina, ossia la pancia del tonno conservata sott’olio, o dolci come il panificato, una pagnotta dal colore bruno realizzata con noci e fichi secchi.

Il Giglio è un territorio da scoprire con pazienza, solo così potrete ammirare a 360 gradi tutto ciò che ha da offrirvi questo magnifico luogo.

Alessandro Carpi

The following two tabs change content below.
Tags: , , , ,