Neapolis sotterranea
[ Idee di Viaggio ]

Neapolis, un emozionante viaggio nel tempo


Il verbo viaggiare racchiude in sé un concetto molto complesso, in quanto genera nella nostra mente l’idea del confronto con gli altri tanto quanto l’idea della crescita personale, l’idea di divertimento tanto quanto l’idea di una nuova scoperta culturale.

Potremmo dire semplicemente che il viaggio è, quindi, tutto ciò che ci regala forti emozioni e nuove consapevolezze, senza necessariamente spostarci in senso geografico.

A volte il viaggio è proprio sotto i nostri piedi!

Infatti, se mai vi troverete a passeggiare tra le strade della bellissima metropoli partenopea, sappiate che abbassando lo sguardo troverete un’altra città, con le sue strade, le sue botteghe e le sue storie da scoprire.

Non potrò mai dimenticare l’emozione che mi ha trasmesso passeggiare nella Neapolis sotterranea, mentre pensavo e ripensavo alle infinite persone che avevano camminato proprio dove ora, dopo millenni, camminavo io.

Questo viaggio attraverso il tempo iniziò un pomeriggio di primavera in cui mi trovai, quasi per sbaglio, avanti al complesso di San Lorenzo Maggiore, dove era esposto un cartellone enorme che pubblicizzava una visita guidata in cui le guide erano personaggi storici importanti!

Neapolis raccontata dai grandi della storia

Abbiamo iniziato la visita guidati nientemeno che da Dante e Cavalcanti, che con rime simpatiche e qualche battuta ci hanno illustrato come l’antica Neapolis sia stata fondata dai Cumani nel lontano 470 a.C., e ci hanno accompagnato fin l’uscio attraverso il quale siamo tornati indietro di 2000 anni!

I due poeti lasciarono il posto all’illustre Cicerone, a cui spettò mostrarci la monumentalità del mercato del pesce.

A mio avviso fu questa la parte più spettacolare dello scavo, ancora composto dei bancali (obliqui per permettere lo scolo dell’acqua) dove i pescivendoli esponevano la propria merce.

Al centro c’era un’area scoperta, completamente pavimentata in mosaico, al cui centro si ergeva quello che oggi chiameremmo un chiosco per la vendita degli alimenti.

Impossibile non pensare ai mercati moderni, o alle pescherie che oggi possiamo ritrovare in città!

Devo dire che Cicerone fu molto diligente nello spiegarci la funzionalità di ogni singola bottega, tra cui anche una panetteria completa ancora di forno e deposito.

Furono, infine, Nerone e Poppea a chiudere il piccolo tour nell’ultima zona aperta alle visite con un entusiasmante battibecco matrimoniale.

Un’esperienza sicuramente che ci riavvicina un po’ a questi nostri avi così lontani e sconosciuti, persi tra i secoli, ma che non sono stati nient’altro che uomini e donne come noi, che hanno vissuto similmente a noi.


The following two tabs change content below.
Elvira Mastrangelo

Elvira Mastrangelo

Fin da piccola la mia passione più grande è stata la lettura, passatempo che permetteva ai svariati personaggi di raccontarmi i loro viaggi e le loro avventure. Diventata grande mi sono laureata in Filologia, Letterature e Storia dell’antichità, ed ho viaggiato ogni volta che ne avevo la possibilità, scoprendo l’entusiasmo di scrivere e raccontare agli altri le mie esperienze, rimanendo sempre convinta che, come dice Jerome Seymour Bruner “Le avventure accadono a chi le sa raccontare.”
Tags: , , , , , ,