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Zanzibar: sulle coste della Tanzania


Chiamata anche l’Isola delle Spezie a causa della presenza di numerose piantagioni di chiodi di garofano, cannella, noce moscata e zenzero, Zanzibar è una piccola isola al largo della Tanzania di cui fa parte.

Zanzibar è situata nell’Oceano Indiano vicino all’Equatore; grazie a questa vicinanza le consente di avere tutto l’anno un clima mite ed invidiabile ed una ricca vegetazione nella parte interna dell’isola. Proprio in virtù della presenza di tale particolare clima è una mèta molto ambita durante tutto l’anno; in particolare per i mesi autunnali, considerati di bassa stagione, è possibile trovare on line offerte last minute per Zanzibar. Un’ottima occasione per concedersi una breve pausa prima di entrare nel rigore dell’inverno.

Zanzibar City, capitale dell’isola, presenta un paesaggio molto vario e pittoresco: tetti in lamiera delle abitazioni povere si alternano con quelli coloratissimi dei templi indù, le cupole delle moschee si mischiano ai campanili delle chiese cristiane. Le numerose colonizzazioni subite in passato hanno lasciato in questa città un perfetto mix di stili architettonici ed hanno portato il suo quartiere più antico, Stone Town, ad essere eletto dall’UNESCO nel 2000 Patrimonio dell’Umanità per il suo essere considerato un capolavoro a cielo aperto.

Ma il vero punto di forza dell’Isola è il mare: una spiaggia bianchissima, e così fine da sembrare borotalco, fa da cornice alle stupende acque azzurre e cristalline dell’Oceano Indiano, dai fondali popolati da pesci coloratissimi e meravigliosi coralli. Un fondale marino molto amato ed apprezzato dai sub ma che, in alcune zone, presenta insidie dovute alle forti correnti ed è riservato solo ai più esperti. In alcune zone, come ad esempio Prison Island, è inoltre possibile praticare snorkelling, mentre nell’isola di Mnemba è possibile ammirare la barriera corallina che la circonda.

Sempre sull’isola di Mnemba si può ammirare una spiaggia da sogno, circondata da una fitta vegetazione. La spiaggia di Paradise Beach è infatti considerata una delle spiagge più belle del mondo. Un’altra insidia cui bisogna prestare attenzione sul lungomare è rappresentata dalle maree: durante il giorno, infatti, la bassa marea può portare il mare a scomparire, lasciando però al suo posto una quantità di melma che si forma nella terra e cui occorre prestare attenzione.

Autore: Elena Montaldi

 

 


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  • No… tu lo sai che poi io ci sto male tutto il giorno, a ricordarmi che esistono certi posti? 🙂
    E’ un sacco che vorrei visitare Zanzibar. (sospiro!)

  • Ciao Rachele,
    effettivamente Zanzibar è tutta da visitare 🙂
    Scusa non volevo farti stare male tutto il giorno 😀 … sei simpaticissima!

    A presto!