Guida per visitare il Portogallo
[ Consigli di Viaggio ]

A quick guide to Portugal


Siamo quasi ad Agosto e sono sicura che la maggior parte di voi ha già deciso dove andare in vacanza. Se così non fosse, vengo in vostro soccorso con questa breve guida al Portogallo. Il Paese in cui sono stata 4 volte e in cui ho vissuto per tre mesi, e che mi è rimasto nel cuore.

In Portogallo ci si può arrivare usando tutti i mezzi che vi vengono in mente, io ne ho usati quattro: aereo, macchina, camper e treno. In aereo, da Bergamo a Lisbona il volo dura poco meno di 3 ore.
Il mezzo più divertente è di sicuro la macchina, è un vero viaggio on the road, da Torino a Sagres, in Algarve, ci vanno circa 24 ore, poco di più se dovete raggiungere il Nord.
Se volete organizzare un viaggio in Camper invece, dovete armarvi di una pazienza infinita, ci vanno almeno 3 giorni. Vi do un consiglio, considerate parte integrante del viaggio anche il tempo che ci metterete ad arrivare, fate delle soste e visitate qualcosa nel frattempo.
Se state pianificato un viaggio utilizzate il sito Rome2Rio, inserite il luogo di partenza e il luogo di arrivo e il sito calcolerà il tempo e tutti i mezzi possibili per arrivarci.

I trasporti in Portogallo, secondo la mia esperienza, sono ottimi. Le loro “Ferrovie dello stato” forniscono un servizio eccezionale, non ho mai dovuto aspettare un treno in ritardo, e ne ho presi davvero molti, sia regionali che interregionali. Il biglietto, per tutte le tratte, si può prenotare online dal sito delle ferrovie. I prezzi dei biglietti sono piuttosto economici, se paragonati ai prezzi italiani, su una tratta della stessa lunghezza. Se non ti piacciono i treni e preferisci i pullman, ci sono altre buone notizie.
In Portogallo esiste la Rede Expresso, società che ha diverse linee in tutto il paese. Anche in questo caso i biglietti si possono prenotare online, con un piccolo sconto (si parla di centesimi) oppure si possono comprare direttamente nella biglietteria della stazione. Io vi consiglio di prenotarli, per non arrivare in stazione e scoprire che a quell’ora i posti sono tutti occupati, perché non ci sono molte opzioni per quanto riguarda gli orari.
Nelle regioni la situazione cambia, treni e pullman sono più cari e le corse sono molte meno. Questo giustifica il fatto che tutti i Portoghesi, ma soprattutto quelli che abitano in zone rurali, possiedono un mezzo proprio. La metro a Porto e a Lisbona è buona e ben capillarizzata.

lisbonaLisbona

In Portogallo la polizia è presente soprattutto nei pressi delle stazioni della metro e dei treni, è molto disponibile e parla inglese. In metro sono molti i cartelli che esortano a tenere d’occhio i propri oggetti personali per evitare di essere derubati, in effetti le stazioni sia a Porto che a Lisbona sono molto grandi, spesso presentano zone isolate, quindi se non siete sicuri di dove state andando, meglio uscire dalla metro o raggiungere una zona meno isolata e poi pensare al da farsi.

Il portoghese è la lingua ufficiale. È una lingua semplice, perché molto simile all’italiano, è spesso molto facile da intuire, se non addirittura da capire, se scritta. Parlata è tutta un’altra cosa, l’accento è molto duro e spesso tagliano le parole. Se pensate sia simile allo spagnolo, mi dispiace, sarebbe molto facile fosse così!
L’inglese è parlato un po’ ovunque soprattutto dai giovani, negli ostelli e nei negozi. È un po’ meno comune trovare persone che parlano inglese nelle zone rurali, ma non c’è da preoccuparsi, gesticolando un po’ ci si può capire, e alla fine, si ci si può anche ridere su.

Il costo della vita è leggermente più basso di quello italiano. Ma anche gli stipendi lo sono. Pertanto se pensate di trasferirvi in Portogallo e siete freelance, assicuratevi che i vostri clienti non siano portoghesi. Se invece cercate un lavoro, avere almeno una base della lingua portoghese vi aiuterà.
Il settore che frutta i maggiori guadagni è probabilmente quello turistico, ma non è facile trovare lavoro nel turismo se non si è portoghesi. Una vacanza in Portogallo è di solito poco costosa, soprattutto se si punta a comprare prodotti locali come pesce, verdura e frutta. Mangiare fuori è generalmente meno caro che in Italia.

Il Portogallo dispone di risorse incredibili e varie per quanto riguarda il cibo.
 È un paese dove la pesca è molto estesa e ai mercati è facile trovare abbondanza di pesce poco costoso (vi consiglio di buttarvi su sardinhas e pargos!).
 Non si può andare via dal Portogallo senza prima aver bevuto un buon bicchiere di Porto della cantina Ferreira e aver mangiato un pastel de nata all’Antigua Confeitaria de Belém a Lisbona, pena grandissimi rimorsi!

museo_berardoMuseo d’Arte Contemporanea Berardo

Qualsiasi siano i vostri gusti, troverete un alloggio adatto a voi. Infatti in Portogallo si trovano sia Hotel a 5 stelle che ostelli a bassissimo costo.
Se invece preferite dormire in tenda, ci sono campeggi anche vicino alle città, molti sono della linea Orbitur ma non sono i più economici. Dando poi uno sguardo su siti come Only Apartments o Air BnB sarà facilissimo trovare una sistemazione adatta a voi, sia che stiate viaggiando in solitaria sia che siate con un gruppo di amici. Da questo punto di vista, le soluzioni non mancano.
Se vi muovete in camper invece, dovrete fare maggior attenzione ai cartelli, infatti spesso è vietato sostare con camper, van o tende nei pressi delle spiagge, perché molte sono all’interno di parchi naturali.

Il Portogallo è famoso per le sue meravigliose coste e la natura, è un paese adatto agli sportivi e agli amanti dell’escursionismo e del surf. Infatti in quasi tutte le spiagge incontrerete scuole di surf impegnate in lunghe lezioni in acqua oppure persone con lo zaino e gli scarponcini intente in impegnative camminate. Se siete amanti di una o di entrambe queste due discipline l’Algarve è la regione che fa per voi.

belemMonastero dos Jerónimos – Belem

Ovviamente in vacanza ci si va per divertirsi e staccare la spina, talvolta per innamorarsi e talvolta ci si dimentica di tornare.
I modi per divertirsi in Portogallo non mancano. È un paese molto rilassato, è facile trovare ragazzi e ragazze in gruppi fuori dai locali, magari ancora in infradito e bermuda come se fossero appena tornati dal mare. Il mood generale è questo, accogliente e semplice. Chi cerca qualcosa di più chic non avrà vita facilissima, anche se discoteche e locali alla moda non mancano, ma di sicuro la loro presenza è un po’ offuscata da locali meno pretenziosi.

Se dopo tutto questo girovagare e fare sport vi rimane ancora un po’ di tempo per la cultura le città sono la vostra meta. A Porto e a Lisbona c’è un po’ di tutto da vedere, dalle abbazie ai castelli, dai parchi ai musei. D’obbligo se siete a Lisbona è una tappa alla meravigliosa Sintra, un luogo incantato che non dimenticherete facilmente.
 Gli amanti dell’arte invece rimarranno stupefatti dal Museo Berardo che si trova a Belem e che possiede un incredibile collezione d’arte contemporanea, e  che è completamente gratuito.

sintraSintra

Mi sembra di avervi detto tutto adesso, ma non troppo.
Voglio che la vostra vacanza in Portogallo sia all’insegna della scoperta. Vi do un ultimo consiglio, in qualsiasi luogo voi siate, smarritevi. Perdetevi tra le vie di Porto e Lisbona e tra i sentieri e le spiagge dell’Algarve, parlate con le persone del posto e fatevi abbracciare dalla meraviglia che vi apparirà davanti agli occhi appena metterete piede in Portogallo.

Buon viaggio!


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Dana

Dana

Viaggiatrice solitaria, sono una persona passionale ed emotiva, vivo amando profondamente ogni attimo dedicato all’organizzazione di un nuovo viaggio e penso in continuazione a quale potrà essere la mia nuova meta. Pianificando il mio ultimo viaggio ho scoperto il volunteering, un modo low cost di viaggiare e conoscere il mondo. Mi trovi anche sul mio Blog, e sono co-fondatrice di Viaggio da sola perché il sito delle donne che viaggiano da sole.
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